sabato, 08 luglio 2006

Costruzione del ponte di Salcano(ma.ap.) La Stazione della Transalpina compie 100 anni: una rete ferroviaria che si estendeva da Trieste, toccando Austria e Ungheria, un binario per tre popoli come recita il titolo della rassegna di manifestazioni che si svolgeranno per tutto luglio proprio a celebrare questo importante traguardo.

Una nuova iniziativa che coinvolgerà le due parti goriziane, italiana e slovena in un susseguirsi di appuntamenti. «Si tratta di un'occasione ­ ha sottolineato l'assessore comunale alla Cultura, Claudio Cressati ­ con una ovvia capacità d'attrazione turistica. È un traguardo importante, quello dei 100 anni, per una ferrovia che collegava il capoluogo giuliano a Gorizia, alla Valle dell'Isonzo e della Sava e quindi si diramava per raggiungere, da una parte Klagenfurt e Vienna, e dall'altra Salisburgo e Monaco».

La ferrovia Transalpina subì diverse traversie nel corso della sua vita deddati sostanzialmente dagli accadimenti storico-politici. «Oggi ­ ha aggiunto Cressati ­ acquisice nuove potenzialità, un nuovo ruolo per la bellezza dei territori che attraversa che sono lontano dalle direttrici del traffico ed immersi nella natura incontaminata».

È sulla scia di questo percorso storico che il 15 luglio ­ giornata clou dell'intera celebrazione, che sarà ufficializzata dalle 17.30 alle 19.30 nel piazzale della Stazione Transalpina ­ saranno allestiti (come ha spiegato il direttore regionale di Trenitalia, Vittorio Nicolini) dei treni speciali, alcuni dei quali storici con trazione a vapore. Ai viaggi (che raggiungeranno la Stazione Transalpina sia da Nord sia da Sud) sono stati invitati a partecipare anche i primi ministri di Italia, Austria e Slovenia. Prodi non sarà presente (perché già impegnato in Russia) ma è prevista la presenza di un ministro italiano. Il treno che trasporterà gli ospiti illustri sarà trainato da una locomotiva a vapore del 1920 (appena revisionata) fabbricata a Vienna in 35 esemplari, passata all'Italia nel 1926 e quindi alla Jugoslavia nel 1946. Successivamente il locomotore ritornò all'Italia nell'ambito di uno scambio di materiali tra Fs e Ferrovie jugoslave. Alla 728 (questa la sigla della locomotiva) saranno attaccati tre convogli anch'essi d'epoca, le vetture Centoporte, costruiti negli anni '30.

Ricco il programma: dall'1 luglio e fino all'8 il Festival d'arte contemporanea "Arcipelago ­ Arhipelag 2006"; il 2, il 16 e il 30 luglio viaggio con il treno storico Gorizia-Bled (per informazioni www.club.si, il 14 varo della mostra "300 cartoline d'epoca" nel piazzale della Transalpina; lo stesso giorno nel tardo pomeriggio si festeggeranno anche i 100 anni del ponte sull'Isonzo di Salcano; il 16 e il 17 serate di proiezioni cinematografiche e video in piazza.

http://gazzettino.quinordest.it    22.06.06

postato da: meginhardus alle ore 10:18 | Permalink | commenti
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