(ma.ap.) La Stazione della Transalpina compie 100 anni: una rete ferroviaria che si estendeva da Trieste, toccando Austria e Ungheria, un binario per tre popoli come recita il titolo della rassegna di manifestazioni che si svolgeranno per tutto luglio proprio a celebrare questo importante traguardo.
Una nuova iniziativa che coinvolgerà le due parti goriziane, italiana e slovena in un susseguirsi di appuntamenti. «Si tratta di un'occasione ha sottolineato l'assessore comunale alla Cultura, Claudio Cressati con una ovvia capacità d'attrazione turistica. È un traguardo importante, quello dei 100 anni, per una ferrovia che collegava il capoluogo giuliano a Gorizia, alla Valle dell'Isonzo e della Sava e quindi si diramava per raggiungere, da una parte Klagenfurt e Vienna, e dall'altra Salisburgo e Monaco».
La ferrovia Transalpina subì diverse traversie nel corso della sua vita deddati sostanzialmente dagli accadimenti storico-politici. «Oggi ha aggiunto Cressati acquisice nuove potenzialità, un nuovo ruolo per la bellezza dei territori che attraversa che sono lontano dalle direttrici del traffico ed immersi nella natura incontaminata».
È sulla scia di questo percorso storico che il 15 luglio giornata clou dell'intera celebrazione, che sarà ufficializzata dalle 17.30 alle 19.30 nel piazzale della Stazione Transalpina saranno allestiti (come ha spiegato il direttore regionale di Trenitalia, Vittorio Nicolini) dei treni speciali, alcuni dei quali storici con trazione a vapore. Ai viaggi (che raggiungeranno la Stazione Transalpina sia da Nord sia da Sud) sono stati invitati a partecipare anche i primi ministri di Italia, Austria e Slovenia. Prodi non sarà presente (perché già impegnato in Russia) ma è prevista la presenza di un ministro italiano. Il treno che trasporterà gli ospiti illustri sarà trainato da una locomotiva a vapore del 1920 (appena revisionata) fabbricata a Vienna in 35 esemplari, passata all'Italia nel 1926 e quindi alla Jugoslavia nel 1946. Successivamente il locomotore ritornò all'Italia nell'ambito di uno scambio di materiali tra Fs e Ferrovie jugoslave. Alla 728 (questa la sigla della locomotiva) saranno attaccati tre convogli anch'essi d'epoca, le vetture Centoporte, costruiti negli anni '30.
Ricco il programma: dall'1 luglio e fino all'8 il Festival d'arte contemporanea "Arcipelago Arhipelag 2006"; il 2, il 16 e il 30 luglio viaggio con il treno storico Gorizia-Bled (per informazioni www.club.si, il 14 varo della mostra "300 cartoline d'epoca" nel piazzale della Transalpina; lo stesso giorno nel tardo pomeriggio si festeggeranno anche i 100 anni del ponte sull'Isonzo di Salcano; il 16 e il 17 serate di proiezioni cinematografiche e video in piazza.
http://gazzettino.quinordest.it 22.06.06








